giovedì 10 aprile 2008

Late, but alive

E' passato più di un mese dall'ultima volta che ho scritto su questo blog. Troppo tempo!

Sono successe molte cose in questo periodo e purtroppo non potrò riassumerle in un unico post.

Innanzitutto ho incontrato molte persone e ho conosciuto di più questa città che mi rendo conto di aver sottovalutato sotto molti punti di vista.

La mia conclusione è che Bruxelles è davvero una città cosmopolita, e se hai la volontà, è un posto pieno di opportunità, soprattutto per un giovane!
Sotto il punto di vista multi culturale, io la definirei la piccola Londra, per le dimensioni ridotte e perché incontri e condividi momenti con persone da tutto il globo.

E' davvero facile conoscere persone provenienti da tutta Europa. Molte di queste sono qui di passaggio: stagisti nelle istituzioni e studenti erasmus ad esempio. Altri invece sono ormai qui da anni e quindi ormai diventati belga a tutti gli effetti (soprattutto come mentalità).

Ho incontrato persone davvero in gamba, ragazzi e ragazze (molti italiani) che conoscono 3-4 lingue, che magari studiano per un dottorato e contemporaneamente fanno uno stage di 8 ore al giorno!

Conoscendo queste persone e ascoltandone le storie, hai la possibilità di confrontarti e arricchire il tuo bagaglio culturale e soprattutto umano!

Impari soprattutto ad apprezzare le cose belle che abbiamo in Italia (e ne senti la mancanza) e anche, ahimè, a capire dove è che sbagliamo in Italia e perché l'Italia va sempre più in basso!

Confronti le culture, i modi di pensare e di agire e di relazionarsi e trovi tantissimi spunti di riflessione.

Per esempio ho notato che i Belga sono precisi, quasi come gli svizzeri, programmano tutto!
Quando esci con qualche belga puoi sentirti dire: fra 13 minuti devo andare via perché ho l'autobus alle 18.19. Ma io dico: che caz.. te ne frega se rimani qualche minuto in più e prendi l'autobus delle 18.29. Insomma tutto questo, per dirvi che molti stanno veramente fuori di testa (per il nostro punto di vedere italian style).
E' tutto un trade-off! In Italia non abbiamo mezzi pubblici puntuali (a volte un autobus ti fa ritardo di 45 minuti), ma siamo flessibili e forse siamo un poco meno stressati.

Altra cosa tipicamente nord-europea è l'apertura mentale nei confronti del sesso e il modo di gestire il rapporto di coppia.
Da quel poco che ho visto, i ragazzi belga sembrano molto deboli caratterialmente. Si impongono poco e la donna finisce per prevalere nelle decisioni.
Inoltre ho notato che le donne si sposano subito e hanno subito dei bambini! Vedi spesso in giro, ragazze poco più che 20enni con il pancione.
In realtà, credo che questo sia dovuto, oltre al fatto che in generale i giovani vanno via di casa appena possono, anche alle innumerevoli agevolazioni economiche che il governo belga da alle famiglie che hanno bambini o forse semplicemente ad una partita di condom difettosi :)

Per quanto riguarda il mio inglese, sta lentamente migliorando. Una cara amica (grazie Sharon!) mi ha prestato un libro in Inglese di Paulo Coelho (Like the flowing river) che sto iniziando a leggere. E' un ottimo modo per accrescere il vocabolario e consiglio di farlo anche a chi vive in Italia.
Ovviamente il miglior modo per imparare l'inglese è senz'altro parlarlo. Per fortuna, sia a lavoro, che tra le persone che sto frequentando si parla quasi esclusivamente Inglese.

Non vi nascondo che a volte, specie se c'è confusione, faccio difficoltà a capire quando qualcuno mi parla in inglese ma di solito rispondendo ok a tutto non si sbaglia, al massimo si fa una figura di merda :)

In conclusione il francese lo sto mettendo da parte per ora, voglio imparare bene l'inglese e poi si vedrà (e poi alla fine a che ca.. mi serve il francese??? :) )

A presto...

4 commenti:

andima ha detto...

bella chicco! :)
Paulo Coelho praticamente e' diventato l'autore preferito per chi vuole imparare l'inglese, anche qui lo consigliano tutti perche' il linguaggio e' semplice ed i libri interessanti. Mi fa piacere che ti sei ambientato bene, ma vogliamo qualche foto in piu', soprattutto di questi scambi culturali di cui parli.. ;)

Daniele ha detto...

Grande Chicco! :-)
Un salutone da un Italia sempre più caotica, incasinata, piovosa... e grigia (politicamente). :-(

Anonimo ha detto...

Ciao,
sono Serena di Salerno, mi sono trovata per caso nel tuo blog, insomma, non proprio per caso, in realtà stavo cercando qualcosina su bruxelles visto che vorrei venirci per l'erasmus. Io già sono stata a bruxelles ma ero ancora a scuola quindi sai la mia attenzione non era rivolta a quello che oggi a 24 anni potrebbe interessarmi. Io sto ancora studiando giurisprudenza, la mia lentezza negli studi è dipesa dal fatto che mi sono avvicinata al mondo del giornaismo e dopo due anni di pratica presso un quotidiano ho preso il tesserino da giornalista e tutt'ora continuo a scrivere. Mi piacerebbe tanto lavorare al parlamento europeo e nel frattempo continuare a studiare ed è per questo che spero di venire a bruxelles per l'erasmus.
Tu puoi consigliarmi qualcosa???

PS La mia mail è stanzioneserena@jumpy.it. Spero in una tua risposta!

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie