lunedì 7 dicembre 2009

Il No Berlusconi Day di Bruxelles

Anche a Bruxelles, come in tante altre capitali d'europa, abbiamo avuto il nostro No Berlusconi Day.
Ecco a voi un resoconto!





lunedì 16 febbraio 2009

Vivere all'estero...

... ti offre la possibilità di vivere anche momenti come questo:



e come questo:

lunedì 2 febbraio 2009

Riflessioni sul nostro modello culturale



Ho paura che le guerre, i fenomeni di corruzione, la mafia e la delinquenza esisteranno sempre se non si cambia modello culturale.

Dove lo scambio di oggetti e di servizi e' mediato da una moneta stampata da pochi potenti che ne decidono il prezzo (gli interessi) e dove non viene messo in primo piano il valore dell'essere umano, della sua uguaglianza, del diritto ad una casa al cibo e ad un'educazione, non potra' mai esistere una societa' pulita e libera dalla corruzione, dalle mafie e dalla criminalita'.

Le banche centrali, come la BCE o la FED (e purtroppo vedremo in futuro la WorldBank e il fondo monetario internazionale - FMI), che decidono il costo del denaro e lo immettono nel mercato, sono societa' private partecipate in azioni dalle varie banche centrali nazionali degli stati che adottano l'euro (nel caso della BCE). Loro creano denaro senza nessun controvalore in oro o in risorse naturali (e' tutto assolutamente virtuale).

La banca d'italia e' una societa' per azioni: BankItalia SPA. Essa e' conpartecipata da azioni di varie banche ed enti italiani tra cui Sanpaolo al 30%, Unicredit 16%, INPS ecc ecc.
Cosi' mentre loro giocano a creare denaro virtuale e stampare pezzi di carta che non hanno nessun valore (non c'e' nessun controvalore in oro o altre risorse), noi poveri mortali lavoriamo e moriamo per dare un valore a questo denaro (infatti e' proprio il nostro lavoro che da valore a quei pezzi di carta).

Purtroppo servono a poco i vari "Marco Travaglio" (che tra l'altro non ha mai affrontato il problema della sovranita' monetaria e del signoraggio bancario) e i vari movimenti anti mafia. Non vanno alla radice del problema. Non capiscono che il vero problema e' nei soldi, nella schiavitu' che l'uomo ha nei confronti del denaro.

La mafia e la politica, sono la stessa cosa. Sono gerarchie di potere che guardano ad un interesse economico personale e non all'interesse comune; non potranno MAI essere immuni alla corruzione finche' saranno soggette al denaro. Il denaro compra tutto, anche le persone!

E cosi' proprio parlando di disinteresse pubblico, ad esempio, di recente, e' stata varata una legge (comma 1 articolo 23 bis del D.L. 112 di Tremonti) che permette di privatizzare l'acqua e farla gestire da societa' SPA (magari straniere) che ne aumenteranno il costo alle stelle rendendoci ancora piu' schiavi del denaro.
Tutto il bene pubblico verra' venduto a societa' private (tramite corruzione di politici) con la scusa che sia per gestire l'efficienza e per evitare gli sprechi.
L'acqua e' un bene indispensabile, un bene comune, di cui noi esseri umani siamo composti al 70%. Dobbiamo pretendere che sia gratuita e pulita e dobbiamo averne rispetto, evitandone gli sprechi.

Dove il denaro ha un costo (interesse) non ci sara' mai fine all'inflazione perche' per pagare gli interessi serve altro denaro e altri interessi.
Le tasse che paghiamo servono in gran parte a pagare il debito pubblico dello stato. Il debito pubblico non sono altro che gli interessi che lo stato paga a chi acquista i suoi BOND (o buoni del tesoro).
Quando la BCE aumenta il costo del denaro, aumenta il debito pubblico, i tassi dei mutui e di conseguenza le tasse. Quando il debito pubblico aumenta non ci sono i soldi per pagare le pensioni, per creare beni pubblici e dobbiamo lavorare fino a 70 anni o morire lavorando invece che vivendo!
Di fatto lo stato non conta un cazzo! Sono le banche che decidono tutto! Decidono chi vive, chi muore e dove si combattono le guerre.

Cosa fa l'uomo per pagare il suo debito? Lavora 8 ore al giorno, 5/6 giorni a settimana, per 40 anni! (ecco come viene reso schiavo).

Le aziende sono in concorrenza tra loro e gli uomini sono in sfida l'uno con l'altro per scalare la piramide del potere. Tutto questo non fa altro che aumentare lo squilibrio tra classi ricche e povere. Sempre piu' paesi si impoveriranno e verranno sfruttati a livello ambientale ed umano.

Vengono spesi miliardi di euro per fare guerre e distruggere un paese e poi si va a ricostruirlo mandando delle multinazionali edilizie americane (o di paesi della nato, tra cui anche l'Italia).
Si chiede all'Italia di partecipare alle operazioni militari (che definiscono di pace) perche' in realta' in cambio si avranno appalti.
Tutto questo avviene solo per puri interessi finanziari. Milioni di persone avranno creduto in quella guerra, saranno morti o rimasti invalidi credendo in una finta causa di liberta', di lotta al terrorismo.

Ma chi e' il vero mandante di questo genocidio? Chi mette i soldi per costruire le armi? Lo stato giusto? E chi presta, questi soldi allo stato? Sono sempre le banche centrali (FED, BCE ecc).
Chi paga i soldi per la ricostruzione dei paesi distrutti? Il paese stesso!
Il paese distrutto viene cosi' fatto indebitare fino all'osso e poi gli si dice che per pagare quei debiti devono vendergli il petrolio, il gas o l'uranio ai prezzi che impongono loro.
E' un modo elegante per fotterci tutti alla grande!
Quante persone sono morte con questo inganno? Siamo tutti complici di questo sistema. Siamo tutti complici di questo genocidio quando acquistiamo il carburante per la nostra auto. Siamo complici quando ci arruoliamo nell'esercito o quando acquistiamo beni delle multi nazionali che sfruttano i paesi poveri.

Tutto questo perche'??
Per i soldi, solo per i soldi, per il petrolio, per il potere, perche' chi sta ai vertici della piramide e' ingordo di potere e non se ne fotte un bel niente degli esseri umani. Loro giocano a risiko e a finanziopoli e la povera gente muore di fame, non ha una casa, vede morire i propri figli e i propri cari con delle bombe costruite di fatto sprecando la conoscenza umana per cause diaboliche.

In realta' viviamo in una sorta di Matrix.
In realta' il terrorismo ed Al-Qaeda non esistono! I tre edifici crollati l'11 settembre sono stati detonati (coma mai il terzo edificio e' crollato a picco senza che fosse stato colpito da nessun aereo?). Gli aerei schiantati sulle torri gemelle sono stati dirottati dalla CIA. L'aereo caduto sul pentagono non e' mai esistito. Le armi di distruzione di massa in Iraq non sono mai esistite. L'Iran non sta progettando di costruire armi nucleari. Queste sono solo invenzioni per ottenere il consenso pubblico, tenere coese le societa' e permettere leggi che violano i diritti umani (lo fece anche Hitler con la Gestapo).
La crisi economica in atto e' pianificata a tavolino per rafforzare il potere dell'euro, magari per far entrare l'inghilterra nell'area euro o per istituire la moneta unica mondiale (questo ancora non lo sappiamo).

E' ora che apriamo gli occhi e accendiamo il cervello.

Ma cosa possiamo fare per cambiare le cose?

Dovremmo tutti distaccarci dal denaro per evitare di alimentare questo mercato del suicidio di massa.

Evitare a tutti i costi che, chiunque, di nostra conoscenza si arruoli nell'esercito o vada a combattere una guerra. Le guerre sono sempre e solo per la conquista del potere, mai per i diritti umani! Dove qualcuno viene ucciso con delle armi, non puo' esistere una causa buona.

Quando si parlera' di una nuova guerra, di una nuova missione militare di pace, cercate di essere critici, di capire cosa c'e' veramente dietro. Cercate di capire quali interessi economici ci sono dietro. Le guerre si sono sempre rette su menzogne per muovere l'opinione pubblica e per far arruolare i soldati.

Non consumate benzina. Se potete, usate solo i mezzi pubblici e pretendete che questi ci siano e funzionino!

Spegnete questa cazzo di televisione! Informatevi su mezzi liberi da filtri come internet e i blog. E' da li che arrivera' un cambiamento, ne sono tutti consapevoli (anche i potenti). Per questo internet e la sua liberta' vanno difesi con ogni mezzo possibile!!

Non chiedete prestiti alle banche! Non chiedeteli per nulla! Non comprate cose inutili perche' dopo due mesi (se non due giorni) avranno gia' perso il loro "valore" ed il loro fascino e ne avrete bisogno di nuove (e' l'arte della propaganda).

Non alimentate il mercato del marketing. Il marketing sta disumanizzando l'essere umano e lo sta rendendo sempre piu' stupido e dipendente da cose inutili.
Non seguite come capre le mode e comprate solo quello che vi e' necessario. I saldi sono un modo per comprare di piu' e piu' cose che forse nemmeno userete.

Non usate le carte di credito! Non fanno che alimentare la schiavitu' verso le banche.

Se la vostra macchina funziona, non cambiatela. Se proprio dovete, compratene una che consuma di meno, o meglio ancora che funzioni con energie alternative alla benzina.

Passate piu' tempo con le persone che amate, cercate di evitare di lavorare troppo ed evitate gli straordinari. Gli straordinari dovrebbero essere supertassati, non detassati! Fate di piu' l'amore! La vita e' unica, e' un bene prezioso, non possiamo sprecarlo facendo dei lavori noiosi e ripetitivi e che spesso odiamo.

Cercate di usate merci di scambio non monetarie come il baratto (ha funzionato per millenni).

Fate la raccolta differenziata. Dobbiamo prenderci cura del nostro pianeta! Se vi stanno costruendo un inceneritore (o termovalorizzatore) nelle vicinanze opponetevi e proponete con dei gruppi di cittadini alternative ecologiche come il trattamento meccanico biologico.
Bruciare i rifiuti e' anti economico, dannoso per l'ambiente, per la salute ed e' un metodo primitivo e obsoleto.
Nota per gli amici di Salerno e dintorni: il sindaco De Luca sta cercando di convincerci che gli inceneritori non inquinano e vuole farne costruire uno. Informatevi!

Se avete la possibilita', comprate il cibo da piccoli agricoltori locali. Mangerete piu' genuino e farete del bene all'ambiente.
Comprate anche nel negozietto sotto casa, non facciamo fallire gli ultimi rimasti!

Non accettate di comprare l'acqua in bottiglia! Non accettate di pagare per un bene che deve essere gratuito! Pretendete che l'acqua del rubinetto sia pulita, informatevi sulla qualita' della vostra acqua di rubinetto. Aquistate delle brocche filtranti per rimuovere i residui (costano meno di 20 euro).
L'acqua in bottiglia ha un costo per l'ambiente e per il vostro portafogli che non e' piu' possibile tollerare.

Chiedete al vostro comune l'installazione di distributori di latte crudo pubblici e ai vostri supermercati l'installazione di distributori di prodotti sfusi. Produrrete meno rifiuti e salvaguarderete l'ambiente.

Se dovete ristrutturare la vostra casa, fatelo con criteri ambientali e in modo che non si sprechi energia termica e che la casa si riscaldi da sola con il sole. Se potete, fate installare un impianto di raccolta di energia solare. L'investimento vi ripaghera' nel giro di qualche anno e vi sarete distaccati dalla schiavitu' di pagare una bolletta energetica sempre piu' salata.

E soprattutto, diffondete un nuovo modello culturale. Fate capire a chi vi sta intorno quanto sia unica la nostra esistenza, quanto sia importante il valore della vita, la salvaguardia dell'ambiente, il diritto alla salute. Sta tutto a noi il cambiamento.

venerdì 10 ottobre 2008

Italiani: ultimi della classe

Credo che anche i vari gigginielli possano confermare quanto sto per dire.

Noi Italiani siamo i piu' ignoranti quanto a lingue straniere. Secondo me siamo addirittura dietro agli spagnoli, lituani ed estoni e forse battiamo solo i sud americani in questo triste primato.

Anche se sarebbe quasi ora che gli spagnoli imparassero a pronunciare la v di have invece di dire "hef" :)

A Bruxelles ti incontri giornalmente persone di varie parti d'Europa e puoi quindi confrontare il livello di lingua e di pronuncia.
In generale ho notato che in nord europa quasi tutti comprendono l'inglese e molti lo parlano fluentemente. Addirittura il signore sulla 60ina per strada sa darti indicazioni in Inglese.

Ma perche' in questo settore rimaniamo cosi' deficitari?

Secondo me ci sono una serie di motivi, alcuni dei quali sono sicuramente geografici.

1) Non confiniamo fisicamente con altri paesi e per questo siamo piu' isolati dal punto di vista dello scambio culturale. Sentiamo meno l'esigenza di parlare una lingua straniera.
2) In TV non trasmettono film in lingua originale. Se fossi ministro delle comunicazioni farei una legge per far trasmettere almeno un film in lingua originale a settimana in ogni tv di stato.
Per esempio, nella regione fiamminga del Belgio le TV trasmettono le serie tv americane in lingua originale con sottotitoli in Olandese. In Romania molti conoscono l'Italiano perche' trasmettono film in Italiano con sottotitoli.

Ma se aspettiamo che le TV facciano un passo in avanti stiamo freschi. Dobbiamo attrezzarci da soli! Per esempio, invece di vedere film in Italiano, comprate o scaricate film in lingua originale e aggiungeteci i sottotitoli in italiano o se preferite in inglese.
Quando ascoltate la musica, scaricate anche il testo e provate a comprenderlo; vi aiutera' sia nella pronuncia che nel vocabolario.
Su Internet provate a cimentarvi nella lettura di notizie, di siti e di blog in Inglese. E' uno sforzo che vi ripaghera' in futuro.
I piu' coraggiosi potrebbero addirittura pensare di leggere un libro in lingua Inglese (evitate libri gia' di per se difficili in italiano).

I corsi di Inglese?? Ho dei dubbi che spendendo migliaia di euro per un corso di Inglese si possano fare miracoli. Di sicuro vi aiuta nella grammatica e vi servira' per avere la basi giuste ma se non avete la passione e se non lo esertitate su piu' fronti non ne vale la pena.
Conosco varie persone che hanno iniziato un corso di Inglese in Italia con la speranza che si facessero i miracoli. Come se pagando 1000 euro ti installassero un dizionario ed una grammatica inglese nel cervello. Tra coloro che lo hanno fatto, solo coloro che poi lo hanno "usato" ne hanno tratto beneficio. E per usarlo intendo esercitarlo.

Comunque su internet trovate molte risorse gratuite:
http://www.bbc.co.uk/worldservice/learningenglish/ (grazie andima)
http://www.listen-to-english.com
http://www.eslpod.com (pieno di Podcast che potete ascoltare e leggere)
http://www.nspeak.com/newbasic/grammatica/grammar.htm (grammatica inglese)
(se avete altre risorse, mandatele nei commenti che le aggiungo)

Se poi pensiamo all'esempio che ci danno i politici, ci viene proprio lo sconforto. Se a rappresentarci c'e' gente che compra le lauree e pretende di lavorare in un parlamento europeo o in un meeting istituzionale avendo belli e tradotti i documenti in Italiano, capiamo che dobbiamo darci da fare da soli.
L'economia, gli affari e il mercato del lavoro sono sempre piu' globalizzati. Se rimaniamo indietro anche su questo ci saranno meno speranze per il futuro del nostro paese.

Quindi ragazzi un consiglio su tutti: meno Maria De Filippi e piu' Inglese.

À bientôt

domenica 5 ottobre 2008

L'Italia è diventato un paese razzista

Negli ultimi giorni in TV e sui giornali si fa a gara per dimostrare che l'italia non è un paese razzista.
Nelle trasmissioni non si sono mai visti così tanti ospiti di colore che raccontano esperienze e ricevono applausi dal pubblico.

TUTTA IPOCRISIA!!
Dove siete stati fino ad ora?? Quando si tratta di fare audience, anche quello che prima veniva visto come "merda" luccica.

Vi siete accorti che tutti gli immigrati intervistati fanno lavori umili, anzi umilissimi.
Questo non mi meraviglia perchè rispetta la reale situazione italiana. Credo che salvo qualche minoranza, gli stranieri che vivono in italia, facciano lavori umili: badanti, agricoltori, muratori ecc.

Questo vi sembra sintomo di integrazione?
Non vi sembra di vivere in un paese razzista quando, se una persona di colore va a lavorare in un bar, i clienti non ci vanno più oppure stanno bene attenti che la loro tazzina non venga toccata?
Vi sembra normale che quando siete in metro, avete paura di essere borseggiati solo quando avete un immigrato accanto?

Quale è la differenza tra picchiare un ragazzo di colore perchè sospettato di essere uno spacciatore e trattare gli immigrati con disprezzo e tenerli a debita distanza? Nessuna!
L'unica cosa che cambia è il metodo. Ogni persona reagisce alla paura in un modo differente. C'è chi lo fa con la violenza e chi lo fa scappando.

Probabilmente, se negli ultimi periodi c'è un escalation di razzismo e di violenza nei confronti degli immigrati è colpa anche della politica e dell'informazione.

Non vi dice niente il fatto che in nord italia una grossa parte delle amministrazioni locali è della lega e che l'attuale ministro dell'interno è Maroni (lo stesso che ha proposto le impronte ai Rom)?
Guardate questo comizio della lega a Busto Arsizio (VA) durante una manifestazione contro gli immigrati, opppure questo servizio su canale 5 e ascoltate soprattutto le interviste alla gente, spaventata ed impaurita dal nemico immigrato.
Ma da cosa sono impauriti? Chi o cosa crea la paura dell'immigrato e quindi il razzismo?
E' sempre l'informazione, le notizie di cronaca dei TG! Quando la gente esce di casa dopo aver ascoltato un TG avrà più paura di prima, guarderà con più sospetto chiunque. E' una reazione naturale!

Che l'informazione sia controllata dalla politica lo sanno anche i bambini.
Ogni giorno i TG, che non fanno altro che parlare di cronaca (nei casi peggiori si parla di gossip), invece di parlare di quello che combinano in parlamento o al governo, non mancano un' occasione per raccontare del rumeno che ha violentato qualcuno o del nero che spaccia droga.

Forse non tutti sanno che solo il 3,5 percento degli stupri è commesso da stranieri.
Ma chissà perchè quasi la totalità delle notizie di stupro si riferisce a quelli commessi da stranieri.
Gli immigrati che spacciano droga sono solo il baccio di un organizzazione chiamata Mafia, Camorra o 'Ndrangheta.
Ormai le mafie lavorano a livelli alti: nella politica, nelle istituzioni, nelle grosse imprese, controllano appalti, investono in borsa e controllano i traffici.
Nemmeno i cammorristi si sporcano più le mani nello spaccio. Piuttosto delegano all'immigrato o al ragazzo di quartiere.

Quello che voglio dire è che l'Italia è diventato un paese così xenofobo proprio grazie a questa informazione contro gli immigrati che genera odio, razzismo e discriminazione.

Io vivo a Bruxelles da qualche mese ormai e si può dire che vivo quest'esperienza da immigrato.
Vedo tranquillamente manager di colore in giacca e cravatta e lavoro con colleghi provenienti da varie parti del mondo (rumeni compresi).
Sono persone come noi! Persone che hanno studiato, che lavorano sodo, spesso anche più di noi italiani.

Anzi devo dire che spesso noi Italiani siamo i peggiori. Per esempio i parlamentari europei di nazionalità italiana sono quelli che prendono lo stipendio più alto e che lavorano di meno.

Quindi prima di giudicare gli immigrati che spesso lavorano duro e fanno lavori che noi italiani non vogliamo più fare, giudichiamo i nostri stessi connazionali.

A presto.

venerdì 5 settembre 2008

Vuliss fa' u pacc' a me???

Stamattina mentre andavo a lavoro a piedi, mi affianca uno in macchina e mi dice: sei italiano?
Io: si certo
Lui: io sono un camionista e faccio spesso trasporti ad Ixelles. Ho un paio di macchine fotografiche che mi sono avanzate dal camion. Sto cercando di venderle. E' un affare. Se ti interessa le tengo qui dietro.
Io: mhh, interessante ma ho gia' una macchina fotografica.
Lui: uaglio' e' un affare! dai le vuoi vedere?
Io: no grazie mille!

Sono sicuro che lui avesse due macchinette! Una era un pacco e l'altra era vera. Mi avrebbe fatto vedere la vera e poi con un giochetto di prestigio me le avrebbe scambiate!

voleva fare il pacco a me che sono Campano DOC??

lunedì 12 maggio 2008

Long week end in Amsterdam

Approfittando del week end lungo (dal 9 al 12 maggio) abbiamo deciso, senza programmare nulla, di fare un giretto ad Amsterdam.

Siamo partiti Venerdì mattina in macchina (perché la benzina non la pago :P) e nel giro di 3-4 ore (senza traffico ce ne vogliono 2) siamo arrivati nella capitale dell'Olanda.

Il primo impatto è stato meraviglioso!

Abbiamo trovato un bellissimo hotel proprio a Dam Square per un prezzo ragionevole (considerando che abbiamo cercato stesso sul posto, senza internet).

Ovviamente non poteva mancare un giro nel red light district dove puoi ammirare sorridenti donne in vetrina (chissà cosa si nasconde dietro quel finto sorriso) e famiglie di turisti che passeggiano tranquillamente. Ma questa è Amsterdam agli occhi di un turista: un luogo in cui tutto sembra concesso!

Infatti per strada ogni 5 metri c'è qualcuno che ti chiede: Cioccolata? Cocaina? Extasi?

Ma ovviamente Amsterdam non è solo questo, ed in effetti due giorni sono pochi per conoscere una città del genere (secondo me anche piena di contraddizioni).

Ho visitato il museo di Van Gogh dove è possibile ammirare alcune delle sue opere e conoscere qualcosa di più sull'artista.

Conslusione: un po' il sole, un po' le migliaia di turisti in giro per la città e complici i profumi di "incenso" che provenivano dai coffè shop ho passato proprio un bel week end.

Forse la prossima città dove andrò sarà Londra. Da Bruxelles è possibile raggiungerla in Eurostar in poco meno di 2 ore e a prezzi decenti (se approfitti delle promozioni).